CERCA E PRENOTA ALLOGGIO

data di arrivo

CERCA E PRENOTA

  • Prenota qui perchè:  
  • nessun costo di prenotazione  
  • contatto diretto  
  • solo strutture partner APT  
  • piattaforma sicura al 100%

Da Trento a Madonna di Campiglio lungo il sentiero di San Vili

 

Il sentiero di S. Vili è un lungo percorso, aperto nel 1988 dalla S.A.T. (Società Alpinisti Tridentini), che va da Trento A Madonna di Campiglio per un totale di quasi cento chilometri, suddiviso logisticamente in sei tappe, ciascuna delle quali costituisce già di per sè un'escursione completa e soddisfacente.

 

S. Vili significa S. Vigilio nell'antica dizione delle genti trentine, e infatti il sentiero ricalca il percorso seguito dal santo che per primo, nel 400 d.C. affrontò i sentieri e le strade di montagna nella sua opera di evangelizzazione.

S. Vigilio è un personaggio molto conosciuto in tutto il Trentino-Alto Adige ed a testimonianza del suo passaggio e della devozione popolare che ne è seguita, si trovano sparse in varie località chiese e cappelle a lui dedicate. Prima fra tutte la cattedrale di Trento costruita sul luogo dellla sua sepoltura.

 

Tutte le informazioni aggiornate sul percorso sul sito www.camminosanvili.it.

 

Le tappe del percorso di San Vili

 

1. Vela - Laghi Lamar - Covelo

Partenza da Trento-Vela ("Sentiero de San Vili" che porta il n. 627); si raggiunge il Soprassasso (m. 840), i Laghi di Lamar (m. 740), Covelo, Ciago e Maso Rualt (m. 930) sul Monte Gazza; la prima meta è Margone a m. 950

5 ore circa

La tappa è pesante: qualcuno parte da Monte Terlago o da Ciago.

rispettivamente, a 4 o 3 ore circa

 

Quote: Vela m 195, Soprasasso m 840, Lago di Lamar m 714, Prada m 800 circa, Monte Terlago m 695

Dislivello in salita: da Vela a Monte Terlago m 750 circa

Punti di appoggio: Ristorante “Ai tre faggi” presso il Lago di Lamar m 714, Locali pubblici a Monte Terlago m 695, Campeggio “Lago di Lamar” Monte Terlago

Tempi: Vela-Laghi di Lamar ore 3,30 circa, Laghi di Lamar-Covelo circa 1 ora

Foto: Trento, il Soprasasso e i Laghi di Lamar, collegati dal primo tratto del Sentiero di San Vili, visti dalla Paganella

 

2. Covelo - Moline (S. Lorenzo in Banale)

Si riparte per Ranzo (m. 740): suggestiva la chiesetta al valico tra la Val dei Laghi e le Giudicarie con una targa che ripropone la tradizione del transito delle spoglie di Vigilio; si costeggia la montagna, sopra le gole del Sarca, fino a Deggia, con il Santuario mariano e la targa a "Vigilio Viator"; si sale poi a S. Lorenzo in Banale, Tavodo e Stenico

5/6 ore circa

Ranzo si può raggiungere anche partendo da Caste! Toblino, lungo la Valle del Rio Ranzo.

Quote: Monte Terlago m 695, Covelo m 585, Ciago m 573, Maso Rualt m 930, Margone m 950, Ranzo m740, Deggia m 650, Moline m 540

Dislivello in salita: Complessivo m 400

Punti di appoggio: Tutti i bar e le osterie degli abitati lungo il percorso, con possibilità di pernottamento a Ranzo (agriturismo). Uscendo dall’itinerario, si può raggiungere S. Lorenzo in Banale con circa 2 Km di strada (30 minuti da Moline) dove si trovano tutti i servizi, sia per il pernottamento che per il trasporto pubblico.

Tempi: Monte Terlago-Ranzo ore 3 circa, Ranzo-Moline ore 2

Foto: lungo il percorso da Deggia a S. Lorenzo in Banale, santuario della Madonna di Caravaggio

 

3. Moline (S. Lorenzo in Banale) - Irone (Airone)

Si riparte per Iron (m. 871), il villaggio abitato nel medioevo, ma poi spopolato dalla peste del 1630

5 ore circa

Quote: Moline m 540, Solco vallivo del Torrente Ambiez m 500, Tavodo m 601, Stenico m 668, Iron m 871

Dislivello in salita: m 300

Punti di appoggio: A S. Lorenzo: servizi vari di pernottamento e ristoro; Servizio Autobus verso Trento: mattino ore 7.00 – pomeriggio ore 13.00. A Tavodo: servizio  Autobus. A Stenico: alberghi e servizio autobus.

Tempi: Moline-Tavodo ore 1-1,30, Tavodo-Stenico (via Sclemo-Seo) ore 1,30 circa, Stenico-ponte di Lisan ore 1-1,30.

Foto: il castello di Stenico, "porta" delle Giudicarie

 

4. Irone (Airone) - Passo Daone (Prà de l'Asen)

Si sale a Montagne e al passo Daone (m. 1.300): alcune case, una scarna chiesetta-­altare, che veglia sul "Prà de l'Asen" e il rifugio Durmon. 

6 ore circa

Quote: Iron m 871, Bolzana m 570, Grotta m 958, Prà de l’Asen m 1300 circa

Dislivello in salita:m 800

Punti di appoggio: Ristorante tipico al Passo Daone (Prà de l’Asen), Ragoli e Montagne servizio autobus.

Tempi: Dal ponte del Lisan a Iron ore 0,30. Da Iron al Passo Daone (Prà de l’Asen) ore 6 complessive

Foto: il Sarca in Val Rendena con la valle di San Valentino

 

5. Passo Daone - Pinzolo

Si scende in Val Rendena lungo il sentiero che porta a Casarole; dal ponte di Vigo si risale la valle sino a Fisto, si attraversa il fiume e si raggiunge Spiazzo Rendena (m. 650) e la pieve di S. Vigilio, sorta sul luogo che la tradizione ritiene quello del martirio del Santo (da vedere i resti della chiesetta paleo-cristiana, il pulpito in noce e le pitture sulla vita di Vigilio di G. M. Pezcoller).

Una tappa supplementare: si ritorna sulla sinistra del Sarca, per raggiungere Bocenago, Caderzone e Pinzolo (chiesa cimiteriale di S. Vigilio, con gli affreschi di S. Baschenis: all'interno storie di Vigilio, all'esterno la celebre "Danza Macabra")

5/6 ore circa

 

Quote: Vigo Rendena m 610, Fisto m 660, Caderzone m 715, Pinzolo m 780

Dislivello in salita: m 200

Punti di appoggio: Paesi citati (Casarole, Vigo Rendena, Pelugo, Ches, Fisto, Bocenago, Caderzone)

Tempi: Da Passo Daone a Fisto ore 1,30 circa. Da Fisto a Pinzolo ore 2,30 circa

Foto: l'antico santuario pastorale di S. Antonio a Pelugo affrescato dal Baschenis (XV secolo) all'imbocco della Val di Borzago, verso il Carè Alto

 

6. Pinzolo - Madonna di Campiglio

Si prosegue per Madonna di Campiglio (m. 1.550), con i forti richiami del paesaggio, ma anche del santuario all'Assunta che dal XIII al XV secolo fu il principale della Diocesi di Trento.

2 ore circa

 

Quote: Carisolo m 810, Madonna di Campiglio m 1522

Dislivello in salita: m 700

Punti di appoggio: Carisolo, S. Antonio di Mavignola, Pinzolo, Madonna di Campiglio

Tempi: Km 16 ore 5

Foto: la Rendena, un'isola verde fra la dolomia del Brenta e i ghiacciai dell'Adamello

 

 

Approfondimento:

Settembre 1988, Supplemento al "Bollettino della SAT",

n. 2, anno LI, dove l'itinerario è stato accuratamente descritto e illustrato.

RICHIEDI INFO

contatti - dove siamo

Ufficio Madonna di Campiglio

+39 0465 447501

Ufficio Pinzolo

+39 0465 501007

ISCRIZIONE NEWSLETTER

Iscriviti alla Newsletter

Iscrivimi

App Store

Google Play