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I 61 Geositi dell'Adamello Brenta Geopark

I geositi, o siti geologici, sono vere e proprie “opere della natura”, beni culturali primari che è necessario conoscere, valorizzare e proteggere. Nel territorio dell’Adamello Brenta Geopark ve ne sono 61, suddivisi in 5 categorie: ghiacciai, morfologie glaciali e periglaciali, morfologie carsiche, siti a valenza geologica e siti a valenza demo-etno-antropologica. I 61 Geositi sono rappresentativi dei principali processi responsabili della genesi e dell’evoluzione del territorio del Geoparco e documentano in modo chiaro ed esemplare gli eventi del passato della Terra, compresa la storia del clima. I Geositi oltre a fornire un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica e dell’evoluzione dell’Adamello Brenta Geopark, rivestono grande interesse anche in relazione al paesaggio, alla geodiversità, all’educazione ambientale, e a livello turistico- economico.

Il loro censimento e valutazione sono stati realizzati in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento, il Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento e l’Università di Padova.



1) GHIACCIAI

Rientrano in questa categoria i ghiacciai più rappresentativi dell'Adamello Brenta Geopark. La maggior parte di essi è localizzata nel Gruppo dell'Adamello-Presanella, territorio sede delle principali aree glacializzate del Geoparco e di alcuni dei principali ghiacciai dell'Arco Alpino. I ghiacciai del Geoparco sono l’estremo residuo di quella colossale massa di ghiaccio che, tra 18.000 e 20.000 anni fa, ricopriva tutte le Alpi. Oggi il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark comprende la maggior superficie glacializzata del Trentino, contando 41 ghiacciai sul proprio territorio. Nel Gruppo di Brenta ci sono 17 piccoli ghiacciai. La parte della Presanella accoglie 7 ghiacciai, mentre il gruppo dell’Adamello trentino ne comprende 17.

Numero Geosito

Nome

Geosito

Descrizione Geosito

1

Ghiacciaio d’Agola

Piccolo ghiacciaio di circo di circa 20 ettari di estensione, rappresentativo della tipologia dei ghiacciai presenti nel Gruppo di Brenta.

Particolarmente spettacolari e significative sono le morfologie glaciali di erosione e accumulo che caratterizzano i dintorni del ghiacciaio (es. le morene laterali della piccola età glaciale - PEG).

Nonostante l’intensa fusione glaciale, si nota l’assenza di un torrente pro-glaciale, che viene catturato immediatamente dal sistema di circolazione carsica delle acque che caratterizza il Gruppo di Brenta.

Ghiacciaio d’Amola

Si tratta di un bell'esempio di "ghiacciaio nero", posto nei pressi di cima Presanella: è ricoperto per oltre i 2/3 della sua superficie da una coltre detritica che in alcuni punti raggiunge il metro di spessore. Tale peculiarità oltre a rallentarne la fusione, permette la formazione dei caratteristici "funghi di ghiaccio", grandi massi sorretti da un sottile gambo di ghiaccio.

Ghiacciaio della Lobbia

Ghiacciaio di “altopiano con lingue radiali”, caratterizzato da un settore centrale sub-pianeggiante dal quale si dipartono due lingue defluenti di tipo vallivo. La grande lingua settentrionale scende verso la Val Genova a nord e l'altra minore verso la Val di Fumo a sud.

4

Ghiacciaio dell’ Adamello/Mandrone

Nel complesso è il ghiacciaio più esteso delle Alpi italiane (circa 17 kmq) e costituisce l’elemento principale del sistema glaciale del settore centrale del Gruppo dell’Adamello. L’alimentazione del ghiacciaio avviene per l’apporto delle precipitazioni nevose dirette, mentre la fusione rifornisce le acque fra le più importanti sorgenti del torrente Sarca.

5

Ghiacciaio di Lares

Terzo ghiacciaio più esteso del Gruppo dell'Adamello, occupa l'ampio versante delimitato dalla dorsale Caré Alto - Crozzon di Lares. La superficie è piuttosto regolare con limitati settori crepacciati. La fronte, divisa in due lobi da una dorsale rocciosa, scende fino a 2600 m di quota

6

Ghiacciaio Occidentale di Nardìs

Secondo ghiacciaio più esteso del Gruppo della Presanella, è posto alla testata della Val Nardìs, ospitato nell'ampio circo esposto a sud-est, delimitato da Cima Presanella e Cima Vermiglio. Il torrente di fusione alimenta le famose cascate di Nardìs.

2) MORFOLOGIE GLACIALI E PERIGLACIALI

Rientrano in questa categoria tutti i siti legati ai processi glaciali e periglaciali. Come per i ghiacciai, la maggior parte di essi è localizzata nel gruppo dell’Adamello-Presanella. Le caratteristiche geologiche di questo settore hanno permesso la perfetta conservazione delle morfologie glaciali riferibili all'Ultimo Massimo Glaciale pleistocenico (20.000 anni fa), alle successive espansioni tardiglaciali e alla Piccola Età Glaciale (culminata nel 1850): ciò ha consentito una ricostruzione del clima del passato andando ad aggiungere un tassello importante agli studi sui cambiamenti climatici.

Numero

Geosito

Nome Geosito

Descrizione Geosito

7

Morene PEG Ghiacciaio d’Agola

Tipiche morene della Piccola Età Glaciale (PEG), terminata a metà dell’’800, affilate e particolarmente ben conservate.

8

Morene PEG Ghiacciaio d’Amola

Affilati argini morenici posti ai lati del Ghiacciaio dell’Amola. Testimoniano le dimensioni e la posizione assunta dalla vedretta durante la Piccola Età Glaciale (PEG).

9

Rock Glacier Cima Laeng

Rock glaciers attivi del tipo tongue shape, localizzato a 2400 m nel circo modellato nel versante nord di cima Laeng nel gruppo dell’Adamello. Presenta rughe arcuate, fronte ripida e lingua sviluppata.

10

Rock Glacier Cima Presena

Rock glacier complesso, di tipo tongue shape, localizzato nel circo modellato nel versante sud-ovest di cima Presena. Presenta caratteri morfologici evidenti: rughe sinuose, fronte ripida, lingua sviluppata e rigonfia.

11

Rock Glacier Forcella di Marosso

Rock glacier non attivo, di tipo tongue shape, localizzato nel circo modellato nel versante sud-est del Monte Marosso. Presenta caratteri morfologici evidenti con fronte ripida e lingua rigonfia.

12

Rock Glacier Lago di Nambino

Rock glacier non attivo su versante esposto a nord, nei pressi del Lago di Nambino. Sono ben visibili rughe sinuose, rughe arcuate, lingua sviluppata, corpo depresso e cavità imbutiformi.

13

Rock Glaciers Lago Scuro

Rock glaciers non attivi, di tipo tongue shape e lobate. Due sono posti alla base del versante, mentre uno si trova sul fondovalle nei pressi del Lago Scuro, nel gruppo Presanella. Presentano tutti dei caratteri morfologici evidenti, con rughe arcuate, fronte ripida, cavità imbutiformi e lingua sviluppata.

14

Rock Glaciers Monte Fornace

Gruppo di rock glaciers non attivi, di tipo lobate e tongue shape, posti sul versante nord-est del Monte Fornace. Presentano caratteri morfologici evidenti: rughe arcuate, rughe sinuose, fronte ripida, lingua rigonfia e cavità imbutiformi.

15

Rock Glaciers Passo del Maroccaro

Rock glaciers attivi di tipo lobate e tongue shape, posti sul versante sud-ovest dell'alta Val Genova, sotto il Passo del Maroccaro. Presentano caratteri morfologici evidenti: corpo depresso, fronte ripida e lingua rigonfia.

16

Rock Glacier Val d’Amola

Rock glacier attivo situato sul versante destro della Val d’Amola. E’ costituito da una singola colata detritica rigonfia, con fenomeni di debris flow che interessano la scarpata frontale. Particolarmente comodo da raggiungere e facile da osservare.

17

Testata della Val Genova

Valle glaciale la cui testata in particolare conserva alcune delle più chiare evidenze morfologiche connesse all’evoluzione dei ghiacciai della Lobbia e del Mandrone, le due principali masse glaciali dell’Adamello Brenta Geopark. Dalla loro lettura è possibile ricostruire in modo dettagliato la recente storia geologica di questo ambiente.

18

Val di Fumo

Classico esempio di valle glaciale dal tipico profilo a parabola, con andamento rettilineo e con evidenti spalle modellate in roccia.

3) MORFOLOGIE CARSICHE

Appartengono a questa categoria le emergenze geologiche rappresentative dei processi e delle forme legate al carsismo. Dato l’assetto geologico-stratigrafico del Geoparco, tali siti si trovano nel massiccio carbonatico delle Dolomiti di Brenta e nelle sue propaggini. Particolarmente significativi sono i fenomeni legati al carsismo superficiale che si sono sovraimposti alle preesistenti morfologie glaciali, con esemplari campi carreggiati, pozzi a neve, depressioni glacio-carsiche. Meno diffusi, ma estremamente significativi, sono gli esempi di cavità ipogee, con grotte anche dal notevole sviluppo, e sorgenti carsiche che danno vita a spettacolari cascate.

Numero

Geosito

Nome Geosito

Descrizione Geosito

19

Arca di Fraporte

Ampia cavità carsica (antro) di notevole altezza e caratteristica per la presenza di un ponte naturale.

20

Bus de la Spia

Cavità carsica attiva dal punto di vista idraulico: si svuota parzialmente e a intermittenza. Il sistema è in stretta connessione idraulica con la vicina sorgente “Acquasanta” e ne segue gli andamenti di portata.

21

Cascata del Rio Bianco

Cascata alimentata da una sorgente carsica emergente da una fessura nella roccia.

22

Conca dei XII Apostoli

Conca glacio-carsica, con evidenti forme di carsismo superficiale affiancate a depositi glaciali recenti appartenenti alla Piccola Età Glaciale.

23

Grotta del Castelletto di Mezzo

Grotta di notevole sviluppo (> 1000 m) con depositi di ghiaccio ipogeo. Verso la fine degli anni ’80 del ‘900 in poi si è registrata una progressiva e inesorabile diminuzione del volume di ghiaccio che, considerato l’andamento climatico attuale, potrà portare alla sua completa scomparsa nell’arco di pochi decenni.

24

Grotta di Aladino

Grotta di notevole sviluppo (> 7000 m) e valore, interessa i calcari metamorfosati al contatto con il batolite dell'Adamello.

25

Grotta di Collalto

Grotta di notevole sviluppo (> 5000 m) con vasti ambienti ipogei.

26

Grotta Silvia

Grotta caratterizzata da consistenti depositi di ghiaccio ipogeo.

27

Pian de la Nana

Conca glacio-carsica con evidenti fenomeni di carsismo superficiale (karren, solchi a doccia, crepacci carsici, inghiottitoi, doline) e modellamento glaciale.

28

Plan de l’Auter

Ampia conca glacio-carsica con evidenti fenomeni di carsismo superficiale.

29

Bus de la Neo

Ampia cavità carsica, che ben rappresenta i pozzi a neve tipici dell’altopiano del Grostè.

30

Pozza Tramontana

Depressione glacio-carsica di grandi dimensioni chiusa su tutti i lati.

31

Sorgenti di Vallesinella

Gruppo di sorgenti carsiche che danno origine alle cascate Alte di Vallesinella.

57

Conca dei Lasteri Grotta dello Specchio

Conca glacio-carsica di circa 2 kmq, posta nel settore centro-orientale del Gruppo di Brenta. Caratteristica per le morfologie carsiche superficiali e per la presenza di 3 grandi cavità ipogee, tra cui la Grotta dello Specchio con evidenze di neotettonica e ghiaccio fossile.

4) SITI A VALENZA GEOLOGICA

Questa categoria comprende siti distribuiti omogeneamente nel territorio del Geoparco. Si tratta di emergenze di carattere stratigrafico, sedimentologico, paleontologico, paleogeografico e geomorfologico che non rientrano nei gruppi precedenti. Evidenziano in modo particolarmente significativo i processi geologici che hanno dato vita al territorio del Geoparco, descrivendone così la sua storia ed evoluzione in termini geologici.

Numero

Geosito

Nome Geosito

Descrizione Geosito

32

Calanchi di Tuenno

Forme di erosione calanchiva impostate in terreni marnosi. Fenomeno raro e peculiare nella zona dell’Adamello Brenta Geopark.

33

Fungo del Dos del Clamer

Fungo in roccia di ridotte dimensioni, dovuto a morfoselezione in litotipi calcarei molto fratturati.

34

Cascata Nardìs

Spettacolare cascata di collegamento tra una valle laterale sospesa e quella principale alimentata dalle acque di fusione della vedretta di Nardìs.

35

Castel Corona

Grande nicchia naturale in roccia scolpita su una parete verticale all’interno della quale è ubicato un edificio fortificato del XII secolo.

36

Finestra di Cima Vagliana

Arco naturale di grandi dimensioni ubicato sul versante orientale di Cima Vagliana, scolpito nei Calcari Grigi e originatosi per erosione selettiva.

37

Forra del Limarò

Successione di spettacolari gole torrentizie di larghezza diversa a seconda del litotipo attraversato, ubicate tra Comano Terme e Sarche. Sono localmente note con i toponimi di Gola del Limarò e di Ponte Pià.

38

Frane del Brenta

Grandi accumuli di frana generalmente a grossi blocchi calcarei, che occupano vaste porzioni di versante lungo il sentiero di collegamento tra i rifugi Tuckett e Brentei.

39

Campanil Basso

Monolite dolomitico alto circa 250 m, tipico esempio di evoluzione morfostrutturale e molto noto dal punto di vista alpinistico.

40

Giacimenti fossili della Val d’Ambiez

Affioramento posto a nord-ovest del Rifugio Cacciatore in alta Val d’Ambiez. Ricchissimo giacimento di bivalvi Megalodonti di dimensioni talvolta ragguardevoli, messi in risalto dall'erosione.

41

Giacimenti fossili Val Formiga

Ricco giacimento fossilifero situato a circa 1900 m di quota, alla testata della Val Formiga, piccola incisione laterale della conca glacio-carsica del Pian de la Nana. Vi è rappresentata una notevole fauna a brachiopodi e cefalopodi riferibili al Toarciano-Aaleniano inferiore, alcuni dei quali tipici del massiccio del Brenta, come la Rhynchonella pellerii.

42

Lago di Tovel e foresta sommersa

Lago di sbarramento per frana che, a seguito dell’innalzamento delle acque, ha sommerso una foresta conservatasi sul fondo del bacino.

43

Circo del Monte Peller

Circo glaciale di piccole dimensioni, particolarmente ben conservato e modellato.

44

Paleofrane del Sasso Rosso

Mirabile esempio, spettacolarmente esposto, di nicchie di distacco e parte degli accumuli di grandi paleofrane del Cretaceo superiore, “fossilizzate” nella successione sedimentaria calcareo-silicoclastica.

45

Passo del Frate

Pinnacolo in roccia alto circa 20 m posto in corrispondenza del Passo del Frate in Val d’Arnò, scolpito in calcari metamorfosati attraversati da filoni vulcanici soggetti a forte erosione. In corrispondenza dei filoni sono state scavate trincee e camminamenti risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

46

Sorgente e Cascata di Mezzo di Vallesinella

Gruppo di sorgenti di tipo carsico, con portate anche notevoli, che danno origine a una serie di cascate. Di notevole interesse è il circuito carsico che drena gran parte del Brenta centro-occidentale e le cui acque emergono in corrispondenza di giunti di strato.

47

Turrion Basso

Rilievo isolato, di forma affusolata, controllato strutturalmente e modellato dall’azione glaciale nei calcari marnosi della Formazione di Zu.

5) SITI A VALENZA DEMO – ETNO - ANTROPOLOGICA

In questa categoria sono compresi i siti le cui peculiarità geologico - ambientali hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo socio-culturale ed economico dell’area. Viene posta l’attenzione ai luoghi in cui il “bene geologico” ha rappresentato in passato una risorsa che ha avuto evidenti ricadute sul territorio e sulle attività svolte dalle popolazioni locali. Tra essi sono comprese le antiche cave, le antiche miniere e i manufatti legati alla lavorazione delle materie prime minerali.

 

Numero

Geosito

Nome Geosito

Descrizione Geosito

48

Antica cava di Malga Trivena

Antica cava di pietra ornamentale dalla quale veniva estratto il marmo di Breguzzo, un marmo di contatto la cui genesi è riferibile alla forte alterazione termica indotta durante la messa in posto del batolite dell'Adamello sulle rocce carbonatiche incassanti.

49

Antica cava di Pimont

Antica cava di pietra ornamentale dalla quale veniva estratta la tonalite dell'Adamello, pietra utilizzata diffusamente negli edifici tradizionali della Val Rendena.

50

Antica cava di Scaricle

Antica cava di pietra ornamentale dalla quale veniva estratto il Nero di Ragoli, una pietra di colore nero uniforme largamente utilizzata nella decorazione di chiese e palazzi.

51

Antiche cave della Val Algone

Antiche cave di quarzo da cui veniva estratto il minerale.

52

Antiche cave di Caderzone

Antiche cave di quarzo da cui veniva estratto il minerale destinato alla produzione vetraria presso vetrerie giudicariesi durante l'800.

53

Antiche cave di Giustino

Antiche cave di quarzo da cui veniva estratto il minerale destinato alla produzione vetraria presso vetrerie giudicariesi durante l'800.

54

Antiche cave Val Borzago

Antiche cave di quarzo da cui veniva estratto il minerale destinato alla produzione vetraria presso vetrerie giudicariesi durante l'800.

55

Antiche miniere di pirite Val San Valentino

Antiche miniere di pirite e calcopirite, sono la testimonianza dell'attività mineraria che in passato ha interessato la Val San Valentino.

56

Sito archeologico Campo Carlo Magno

Sito posto a circa 1600 m di quota tra malga Campo Carlo Magno e malga Mondifrà, in cui sono stati rinvenuti reperti del mesolitico recente.

58

Antica vetreria di Carisolo

Antica fabbrica di cristalli, complesso di archeologia industriale ancora ben conservato, testimonianza della fiorente attività vetraria che coinvolse le Giudicarie nell'800.

59

Antica vetreria di Tione

Antica fabbrica di cristalli, testimonianza della fiorente attività vetraria che coinvolse le Giudicarie nell'800.

60

Antiche vetrerie di Val Algone

Antica fabbrica di cristalli, complesso di archeologia industriale ancora ben conservato, testimonianza della fiorente attività vetraria che coinvolse le Giudicarie nell'800.

61

Corno di Cavento

Vetta di 3402 m nel gruppo dell'Adamello, importante caposaldo austroungarico durante la Prima Guerra Mondiale, conquistato dalle truppe italiane nel 1917.

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