ESSERE LÌ DOVE LA STORIA ACCADE con Nello Scavo, inviato de “L'Avvenire”, corrispondente di guerra.
PROGRAMMA:
Ore 18.00: presso la Sala della Cultura.
Al tempo del giornalismo digitale, dove molti si illudono che non è più necessario essere lì dove le cose accadono, Nello Scavo rivendica il suo giornalismo “di prossimità”, di testimonianza, ad altezza d'uomo, necessario per illuminare il buio delle guerre, per dare voce anche a chi, nei contesti difficili, una voce non ce l'ha. Un lavoro faticoso e pericoloso, alla ricerca di fonti alternative, teso ad un'informazione seria che crei consapevolezza. Giornalista d'inchiesta tra i più accreditati e stimati del panorama italiano ed europeo, in questi anni ha indagato su mafie, terrorismo, migrazioni e diritti umani, seguendo “da vicino” conflitti e crisi umanitarie in Medio Oriente, America Centrale e del Sud, Africa ed Ucraina. I suoi scoop e le sue inchieste, ripresi da testate come come New York Times, BBC, Le Monde, hanno contribuito alle indagini della giustizia internazionale su Libia ed Ucraina. Da ottobre 2019 vive sotto scorta per aver raccontato la rotta dei migranti nel Mediterraneo, i legami tra la Guardia Costiera di Tripoli e il governo maltese sui respingimenti in mare. Insignito nel 2020 del Premio Cidu per i Diritti Umani. Tra le sue pubblicazioni più recenti: “Kiev” (2022), “Le mani sulla Guardia costiera” (2023), “Il salvatore di bambini. Una storia ucraina” (2024).
PRENOTAZIONI DISPONIBILI A BREVE
TARIFFA:
L'ingresso è gratuito e limitato alla capienza massima dei posti a sedere con priorità alle persone che hanno effettuato la prenotazione online.
ACCESSIBILITA':
L’evento presenta le condizioni essenziali per permettere a qualsiasi persona di accedervi e fruirne in autonomia.
INFO UTILI:
Conferenza in lingua italiana.
Parcheggi a pagamento e disco orario nelle vicinanze.