Sentiero militare dedicato alla memoria della 21 Compagnia del II° Reggimento Landesschützen che, affiancato da un nucleo Guide alpine, nel 1916 iniziò a presidiare la Val Nardìs.
Un viaggio non solo tra rocce e panorami mozzafiato, ma anche a ritroso nel tempo, tra le memorie silenziose della Grande Guerra.
Una traccia storica che attraversa l’alta Val Nardìs e commemora l’insediamento della 21ª Compagnia del II Reggimento Landesschützen – Kaiserschützen dal 16 gennaio 1917 – che a partire dal 16 maggio 1916 iniziò a presidiare la valle. L’azione fu supportata dalla conoscenza del territorio garantita da un nucleo di Guide alpine.
L’inizio del tracciato si colloca presso la Mandra Travarsèra. Da qui, l’itinerario si sviluppa per raggiungere il Seyfriedhütte, noto come Plan da li barachi (Piano delle baracche), un luogo strategico dove sorgeva l’accampamento del comando del Sottosettore Nardìs.
La continuazione del percorso conduce al Baito Tamalè, un ulteriore caposaldo avanzato. Percorrendo questo tracciato ci si immerge in un paesaggio che conserva le vestigia di quel conflitto: i resti di basamenti, ricoveri e manufatti militari si fondono con l’ambiente naturale.
Per raggiungere Mandra Travarsèra (sentiero B50), punto di inizio dell’escursione è necessario attraversare a piedi la prima parte parte della Val Nardis (Val Nardis - La Via delle Valli) superando prima Malga Nardis e poi Malga Fiori.