Un luogo suggestivo: percorrerlo significa conoscere la storia della gente che qui ha abitato da secoli e scoprire il genio e la fatica di antiche arti e di estinti mestieri.
Una comoda passeggiata che inizia attraversando la passerella sul fiume Chiese lungo la quale si possono osservare i manufatti legati ai vecchi mestieri, come l’antica fucina per la lavorazione del ferro o il vecchio mulino. Un mondo fiabesco ed incantato, che continua con l’Orto della Strega, dove si fondono scienza, storia e magia: sembra che Brigida, una delle più conosciute streghe della Valle del Chiese, realmente vissuta attorno al 1470, fosse anche una delle più esperte conoscitrici delle piante officinali. Una storia che passa attraverso il conflitto della Grande Guerra, quando il versante su cui è adagiato il sentiero venne occupato dall'esercito italiano. Rio Caino, infatti, si trova in una posizione strategica dalla quale è possibile controllare il ponte sul fiume Chiese. A testimonianza di questo periodo lungo il sentiero si trova un piccolo cannone su ruote e alcune trincee in calcestruzzo costruite dai soldati italiani.
Al Rio Caino si trova un piccolo quanto suggestivo parco fluviale, dove apprezzare la bellezza del paesaggio e godere di alcuni momenti di relax prima o dopo l’escursione al Sentiero, nelle diverse piazzole di sosta attrezzate con panche, tavoli e giochi per i più piccoli. Uno degli aspetti interessanti è che tutto il percorso è habitat ideale per lo sviluppo di specie floristiche e faunistiche che costituiscono anche la cornice ideale per passeggiate rilassanti con tutta la famiglia.