Un viaggio musicale tra grandi artisti tra alta e bassa quota
Il Mountain Beat Festival sa regalare momenti indimenticabili, dando vita alla musica in tutte le sue infinite sfumature.
Sembra ieri, e invece era il 2023: in Pineta il palco si accendeva con Francesco Sarcina, storica voce graffiante de Le Vibrazioni, seguito da Federico Zampaglione dei Tiromancino, capace di incantare il pubblico con il suo inconfondibile sound tra folk e pop.
Nel 2024 il festival ha continuato a crescere, portando l’energia dei Coma Cose in Pineta, mentre al Doss del Sabion Renga e Nek hanno regalato uno spettacolo coinvolgente, fatto di grandi successi, entusiasmo e condivisione.
Nel 2025, invece, ad aprire le danze è stato il mitico Edoardo Bennato che, con i suoi quasi 80 anni, icona del rock italiano, ha incantato oltre 5.000 persone, facendo cantare e saltare il pubblico sulle note de “Il rock di Capitan Uncino” e commuovendo tutti con la sua intramontabile “L’isola che non c’è”.
Nella splendida cornice del Doss del Sabion, in una giornata baciata dal sole, Max Gazzè insieme all’Orchestra del Saltarello ha fatto ballare e sognare tutto il pubblico a 2100 metri di altitudine.
GLI ARTISTI DELL’EDIZIONE 2026
BEN HARPER
Tra le voci più iconiche della scena internazionale, Ben Harper è conosciuto per la sua capacità di unire soul, rock, blues e folk in uno stile personale e riconoscibile. Nel corso della sua carriera ha conquistato pubblico e critica con live intensi e autentici, costruiti su una forte connessione con chi ascolta.
Durante il Mountain Beat, sul palco in quota, il suo live diretto ed essenziale trova una dimensione ancora più autentica, capace di alternare energia e profondità. Un appuntamento pensato per chi cerca un’esperienza intensa, ma allo stesso tempo naturale e senza artifici.
ELISA with Dardust
Una delle voci più riconoscibili della scena italiana, in un contesto che ne valorizza ogni sfumatura. Elisa arriva a Mountain Beat con un live elegante e coinvolgente, capace di creare un legame immediato con il pubblico.
In un’atmosfera più raccolta e luminosa, il concerto diventa un momento intimo, dove musica e ambiente si fondono in modo armonico. Un’esperienza da vivere con attenzione, lasciandosi guidare dal ritmo più naturale della montagna.