Adagiata su uno sperone di roccia sovrastante la località Antica Vetreria e all’imbocco della Val di Genova, si trova la Chiesa di Santo Stefano di Carisolo.
Le origini della Chiesa si perdono nel passato È plausibile che ci sia stato, in epoca romana, un fortilizio o antico castello sulle cui rovine sarebbe sorta la cappella dedicata a San Michele Arcangelo, citata in una pergamena risalente al 1244 , solo nel 1368 fu dedicata a Santo Stefano.
La Chiesa rivela chiaramente la successione degli interventi con l’orientamento a Est nel 1450 ca. e l’ampliamento a Ovest dopo il1500.
Il valore aggiunto ci fu quando, alla metà del 1400, da Bergamo giunsero i pittori itineranti Baschenis che nel l’arco di 80 anni affrescarono tutte le pareti.
Sulla facciata esterna troviamo, con la firma di Simona II Baschenis 12 luglio 1519, la vita di Santo Stefano, la Danza Macabra e un grande San Cristoforo.
All’interno gli affreschi più vecchi del 1461 con una Crocifissione, l’Ultima Cena e la Teoria dei Santi, ultima in ordine di tempo del 1534,di Simone, la imponente rappresentazione della Leggenda di Carlo Magno.
La Chiesa racconta della fede e della cultura locale, per approfondire e comprendere meglio la storia e il significato degli affreschi, è possibile scaricare il QR dell’audioguida.
PUNTO DI FORZA:
La posizione suggestiva è gli affreschi dei Baschenis.
Attenzione, orari e date di apertura potrebbero aver subito variazioni. Verifica sempre telefonicamente la correttezza dell'informazione.