UN GIORNALISMO EMPATICO con Paola Caridi, giornalista, storica e saggista.
PROGRAMMA:
Ore 1800: presso la Sala della Cultura.
Indipendenza e coraggio intellettuale caratterizzano il fare giornalistico di Paola Caridi, un giornalismo sul campo, basato sull'osservazione diretta e su una profonda conoscenza storica. Il coraggio di guardare oltre i pregiudizi e le narrazioni ufficiali per raccontare le complessità umane e politiche di luoghi difficili come Gaza, Gerusalemme e l'Egitto, vivendo in prima persona nelle aree calde del conflitto, ascoltando la voce di chi viene solitamente etichettato e disumanizzato, nel tentativo di restituirgli dignità e umanità attraverso una scrittura che diventa obbligo morale. Tra le analiste più autorevoli e competenti delle vicende mediorientali, i suoi approfondimenti uniscono la politica del territorio ai luoghi fisici, dove le colline, gli alberi e le alture, spesso contese in conflitti storici, definiscono il diritto all'esistenza e all'identità dei popoli. Nel suo recente lavoro “Sudari. Elegia per Gaza” (2025), l'autrice trasforma il suo racconto in un'orazione civile che interroga la coscienza di tutti noi difronte alla catastrofe umanitaria che si è perpetrata in quella terra desolata. Paola Caridi è presidente di Lettera22, un'associazione fra giornalisti, specializzata in temi di politica estera, cooperazione internazionale e cultura. Nel 2024 vince il Premio Kapuscinski per il saggio-reportage “Hamas. Dalla resistenza al regime” (2023).
TARIFFA:
L'ingresso è gratuito e limitato alla capienza massima dei posti a sedere con priorità alle persone che hanno effettuato la prenotazione online.
ACCESSIBILITA':
L’evento presenta le condizioni essenziali per permettere a qualsiasi persona di accedervi e fruirne in autonomia.
INFO UTILI:
Conferenza in lingua italiana.
Parcheggi a pagamento e disco orario nelle vicinanze.