Percorso ad anello che alterna una prima parte in salita ad una seconda in discesa mentre tutto intorno si staglia un panorama che offre una vista unica sulle Alpi trentine.
Si parte da località Coradure, facilmente raggiungibile con automezzo o bici, per immergersi subito in un bosco di abeti monumentali, abbracciati da un senso di pace, tranquillità e dal profumo intenso di resina. Percorribile tra maggio e ottobre, mesi in cui la natura sfoggia numerosi colori, è diviso tra una prima parte di salita ed una seconda di discesa. La salita nel bosco è dolce, una volta giunti a Malga Giuggia una mulattiera molto ripida e breve conduce ai pascoli più alti dove le piante cedono il passo ai prati e ai cespugli di rododendro. Qui la vista si apre su di un panorama che spazia sui picchi rocciosi dell’Adamello mentre sullo sfondo si stagliano le pareti verticali delle Dolomiti di Brenta, da un lato, e le Alpi gardesane, dall’altro. Al ritorno si continua a godere di una splendida vista fino a quando non si raggiunge una radura con al centro una piccola baita di legno. È un luogo magico dove riposarsi prima dell’ultima discesa verso il punto di partenza.
Bivacchi assenti è necessario tornare a valle per trovare dove pernottare. Qui troverai anche il piccolo specchio del Lago di Roncone, riconosciuto bandiera blu per le sue acque sane e l’impegno della popolazione nelle politiche green, dove goderti un momento di relax e magari un aperitivo sulle sponde del lago.