Escursione abbastanza impegnativa che conduce alla cima del monte Cadria, il monte più alto della Valle di Ledro, ricco di bei paesaggi e di numerose tracce della Grande Guerra.
Un percorso discretamente impegnativo che alterna tratti ripidi ad altri abbastanza dolci fino all’ultimo breve pezzo leggermente esposto che porta in vetta al monte Cadria. Circa tre ore di cammino in salita ma che saranno ripagati, una volta raggiunta la cima, da un panorama straordinario! Infatti, offre una vista che spazia dall’Adamello alla Presanella, passando per il Gruppo delle Dolomiti di Brenta, il Monte Stivo e il Gruppo del Baldo. In giornate particolarmente limpide, la visuale si estende fino al Pasubio e al Gruppo del Carega, presentando uno spettacolo naturale di rara bellezza. Lungo il sentiero che sale da malga Cadria alla vetta si incontrano i resti di fortificazioni ipogee della Grande guerra, caverne e cunicoli affaccianti sulla Valle di Concei e di Ledro. In estate si incontrano le mucche al pascolo della malga Cadria.
Per i più allenati e appassionati di storia è vivamente consigliata una puntatina alla cima del Nozzolo, che delimita a sud la conca della malga Cadria, dove una vecchia strada austroungarica permette di visitare svariate strutture ipogee risalenti al periodo della Grande Guerra.