Un’escursione tutto dislivello, condensata in ottocento metri di salita che dalla Valle Gaverdina portano alla cima Carnera, una terrazza naturale con una vista straordinaria.
Talvolta nelle recondite valli che fanno parte del complesso montuoso alpino trentino si nascondono dei punti di straordinario impatto visivo ed emozionale. Uno di questi è senz’altro la cima di Valle Carnera (o Pizziviri), una terrazza naturale in grado di offrire un panorama talmente ampio e ricco di scorci da lasciare chi vi arriva senza fiato. Dal fondovalle, che dal piccolo lago di Roncone si distende fino nel cuore dell’alta Val Rendena, alle vette sempre bianche del massiccio dell’Adamello, che si distende di fronte a tracciare per buona parte l’orizzonte, per poi passare alle monumentali Dolomiti di Brenta, staglianti in tutta la loro bellezza. Una finestra che lascia senza parole chiunque vi giunga e che appaga dello sforzo fatto lungo il ripido pendio per raggiungere questo posto incantevole.
In estate è meglio evitare le ore più calde del giorno. Fantastico da fare prima che spunti l'alba. Per chi volesse pernottare è necessario portarsi a malga Casinot dove è presente un bivacco.