Progetto Re-Cig: un nuovo ciclo per i mozziconi di sigaretta
L’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio aderisce al progetto Re-Cig, una startup trentina che si occupa del riciclo dei mozziconi di sigaretta.
L’obiettivo è promuovere una nuova cultura della raccolta, del riciclo e del riutilizzo dei materiali inquinanti, con particolare attenzione ai mozziconi — tra i rifiuti più diffusi e impattanti sull’ambiente.
L’iniziativa si inserisce in un modello di economia circolare, dove anche lo scarto può diventare una risorsa.
Attraverso un processo brevettato sviluppato da Re-Cig, i filtri vengono purificati e trasformati in un polimero plastico riutilizzabile in diversi settori produttivi.
La startup gestisce l’intera filiera: dalla produzione dei punti di raccolta (Smokers Point), alla raccolta e al trattamento, fino alla creazione di nuovi oggetti in materiale riciclato.
Alcuni dati sull’inquinamento da mozziconi:
- 850.000 tonnellate di mozziconi abbandonati ogni anno nel mondo
- Oltre 200 sostanze tossiche contenute nei filtri, di cui 70 cancerogene
- 40% dei rifiuti del Mediterraneo sono mozziconi
- 2 anni: il tempo medio necessario a un filtro per degradarsi in natura